3356700675 - 3248881949 - 3351506535 info@ecosud-italia.com

  

Ecosud Italia 

Waste Management Worldwide

Albo Gestori Rifiuti Cat 8 

discarica rifiuti Inerti Stoccaggio Rifiuti in D1 

in fase di Autorizzazione OG12-D15-R5-R13

Telefoni 0933636267 - 09331900900

Faxes 09331936005 - 09331936966 

Impianto di DISCARICA RIFIUTI INERTI

C.da Serralunga/Ursitto S.P. 194 – Km 2,3 - 93015 Niscemi (CL) - Sicilia (Italy)

Sede: Via Pola – 93012 Gela (CL) - Sicilia (Italy)

Email: info@ecosud-italia.com

Email: gela@ecosud-italia.com

Email: niscemi@ecosud-italia.com

Mob. & Whatsapp 3356700675 - 3463240066  - 3248881949 (H24)

Solo  Whatsapp 3938336955 - 3408282700 - 3351506535 - 3409888485

(preventivi smaltimento rifiuti via Whatsapp/Email)

 

Albo Nazionale Gestori Ambientali SEZIONE REGIONALE DELLA SICILIA CCIAA di Palermo e Enna ECOSUD ITALIA SRL Numero Iscrizione PA13053 Prot. n.830/2018 del 15/01/2018 Provvedimento di Iscrizione Cat. 8 Iscrizione N: PA13053 Commercio e Intermediazione di rifiuti Pericolosi e non Pericolosi. Direttore Tecnico, RT, R.S.P.P. e socio fondatore della Ecosud Italia srl - Dott. Fasulo Tel 3248881949 - 3351506535 - 3408282700 -  3409888485 con impianto di discarica sito in C.da Serralunga/Ursitto – 93015 Niscemi D.D.G. N. 1487 del 27/10/2017 Rep. Italiana Regione Sicilia Ass. Regionale Energia e Rifiuti Serv. Pubblica Utilità Dip. Reg. Acque e Rifiuti - Smaltimento Pale Eoliche - Pannelli Fotovoltaici e Pannelli solari - D.D.G. N. 895 del 6/9/2018 Rep. Italiana Regione Sicilia Ass. Regionale Energia e Rifiuti Serv. Pubblica Utilità Dip. Reg. Acque e Rifiuti 

compresi i serbatoi in ferro e plastica Bonifica di Siti, terreni e acque contaminati da rifiuti speciali inerti - Campionamento e controllo Merci e Rifiuti Smaltimento rifiuti Speciali inerti - 

Commercio & Intermediazione di Rifiuti Pericolosi e non Pericolosi – Riciclaggio.- Smaltimento in D1 Discarica Materiali isolanti, Cavi, Polveri/Particolato, Vetro & Bottiglie non riciclabili indumenti isolanti in materiale in fibra plastica non riciclabili - Materassi - Mobili - Reti Metalliche - Letti e Mobili Vari - Pentole - Finestre - Pareti in Gesso - Pareti in Politirene - Controsoffitti in materiale isolante - Reti da pesca di plastica – Rifiuti di Carton Gesso – Rifiuti di Gesso – Lana di Vetro – Lana di roccia – Cavi – Rifiuti da scavi portuali Rifiuti da Materiale Isolante Plastica, Legno e Miscele Bituminose in Sicilia

 

Sicilia (Italy) Gela: Mob. 3463240066 - 3248881949 Telefono 0933636267 Email: info@ecosud.italia.com

Sicilia (Italy) Niscemi: Mob. 3356700675 - 3408282700 Tel 0933636268 Email: direzione@ecosud-italia.com
Lombardia (Itay) Milano: Tel 0280886710 Mob. 3938336955 - 3409888485 Email: milano@ecosud-italia.com

Lazio (Italy) Roma: Mob. & Telefono 3351506535 Email: roma@ecosud-italia.com 

 

Preventivi-Concessione Credito-Conformità Rifiuti Procedure d'ingresso in discarica

Dott. M. Fasulo 

Direttore Tecnico Responsabile
R.T.A. - R.S.P.P. - Socio fondatore

Tel. & Whatsapp  3356700675 - 3463240066 - 3248881949 - 3351506535

Email: direzione@ecosud-italia.com

Sgr. D.Xerra

Email: info@ecosud-italia.com

 Dott.ssa A.Giudice (A.G.)

Email: presidenza@ecosud-italia.com 

 

Definizione dei criteri di ammissibilita'  dei rifiuti in discarica di Rifiuti Inerti

 

Art. 5 
Impianti di discarica per rifiuti inerti

1. Fatto salvo quanto previsto dall'art. 10 del presente decreto,
sono smaltiti nelle discariche per rifiuti inerti: 
a) i rifiuti elencati nella tabella 1 senza essere sottoposti ad
accertamento analitico, in quanto sono considerati gia' conformi ai
criteri specificati nella definizione di rifiuti inerti di cui
all'art. 2, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 13 gennaio
2003, n. 36 ed ai criteri di ammissibilita' stabiliti dal presente
decreto. Si deve trattare di una singola tipologia di rifiuti
proveniente da un unico processo produttivo. Sono ammesse, insieme,
diverse tipologie di rifiuti elencati nella tabella 1, purche'
provenienti dallo stesso processo produttivo; 
b) i rifiuti inerti che, a seguito della caratterizzazione di
base di cui all'art. 2, soddisfano i seguenti requisiti: 
sottoposti a test di cessione di cui all'allegato 3 del
presente decreto, presentano un eluato conforme alle concentrazioni
fissate nella tabella 2 del presente decreto; 
non contengono contaminanti organici in concentrazioni
superiori a quelle indicate nella tabella 3 del presente decreto. 
2. E' vietato il conferimento in discarica per inerti di rifiuti
che contengono PCB, come definiti dal decreto legislativo 22 maggio
1999, n. 209, in concentrazione superiore a 1 mg/kg e che contengono
diossine e furani, calcolati secondo i fattori di equivalenza di cui
alla tabella 4, in concentrazione superiore a 0,0001 mg/kg. Per gli
altri inquinanti organici persistenti si applicano i limiti di cui
all'allegato IV del Regolamento (CE) n. 850/2004 e successive
modificazioni. 
3. Qualora sia dubbia la conformita' dei rifiuti ai criteri
specificati nella definizione di rifiuti inerti di cui all'art. 2,
comma 1, lettera e) del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36,
ovvero si sospetti una contaminazione (da un esame visivo o in
relazione all'origine del rifiuto), anche i rifiuti di cui alla
tabella 1 sono sottoposti ad analisi o semplicemente respinti dal
gestore. I rifiuti elencati non possono essere ammessi in una
discarica per rifiuti inerti se risultano contaminati o contengono
altri materiali o sostanze come metalli, amianto, plastica, sostanze
chimiche in quantita' tale da aumentare il rischio per l'ambiente o
da determinare il loro smaltimento in una discarica appartenente ad
una categoria diversa
 
 

Tabella 1 
Rifiuti inerti per i quali e' consentito lo smaltimento in discarica
per rifiuti inerti senza preventiva caratterizzazione 
======================================
Codice | Descrizione | Restrizioni
===========
| scarti di ceramica, |
| mattoni, mattonelle e |
| materiali da costruzione |
| (sottoposti a trattamento |
10 12 08| termico) |
---------------------------------------------------------------------
|Scarti di materiali in fibra |Solo se privi di leganti
10 11 03|a base di vetro ** |organici
---------------------------------------------------------------------
15 01 07|Imballaggi in vetro |
---------------------------------------------------------------------
| |Solamente i rifiuti
| |selezionati da costruzione e
17 01 01|Cemento |demolizione (*)
---------------------------------------------------------------------
| |Solamente i rifiuti
| |selezionati da costruzione e
17 01 02|Mattoni |demolizione (*)
---------------------------------------------------------------------
| |Solamente i rifiuti
| |selezionati da costruzione e
17 01 03|Mattonelle e ceramiche |demolizione (*)
---------------------------------------------------------------------
| |Solamente i rifiuti
|Miscugli di cemento, mattoni,|selezionati da costruzione e
17 01 07|mattonelle e ceramiche |demolizione (*)
---------------------------------------------------------------------
17 02 02|Vetro |
---------------------------------------------------------------------
| |Esclusi i primi 30 cm di
| |suolo, la torba e purche' non
| |provenienti da siti
17 05 04|Terra e rocce*** |contaminati
---------------------------------------------------------------------
19 12 05|Vetro |
---------------------------------------------------------------------
| |Solamente vetro raccolto
20 01 02|Vetro |separatamente
---------------------------------------------------------------------
| |Solo rifiuti di giardini e
| |parchi; eccetto terra vegetale
20 02 02|Terre e rocce |e torba
---------------------------------------------------------------------

(*) Rifiuti contenenti una percentuale minoritaria di metalli,
plastica, terra, sostanze organiche, legno, gomma, ecc, ed i rifiuti
di cui al codice 17 09 04. L'origine dei rifiuti deve essere nota.
 

- Esclusi i rifiuti prodotti dalla costruzione e dalla demolizione
provenienti da costruzioni contaminate da sostanze pericolose
inorganiche o organiche, ad esempio a causa dei processi produttivi
adottati nell'edificio, dell'inquinamento del suolo, dello stoccaggio
e dell'impiego di pesticidi o di altre sostanze pericolose, eccetera,
a meno che non sia possibile escludere che la costruzione demolita
fosse contaminata in misura significativa.

- Esclusi i rifiuti prodotti dalla costruzione e dalla demolizione
provenienti da costruzioni trattate, coperte o dipinte con materiali
contenenti sostanze pericolose in quantita' notevole. 
(**) Inclusi gli scarti di produzione del cristallo. 
(***) Inclusi i rifiuti di cui al codice 01 04 13.
 

Tabella 2 
Limiti di concentrazione nell'eluato per l'accettabilita' in
discariche per rifiuti inerti 
==================
Parametro | L/S=10 1/kg
| mg/l

=================
As |0,05
Ba |2
Cd |0,004
Cr totale |0,05
Cu |0,2
Hg |0,001
Mo |0,05
Ni |0,04
Pb |0,05
Sb |0,006
Se |0,01
Zn |0,4
Cloruri |80
Fluoruri |1
Solfati |100
Indice Fenolo |0,1
DOC (*) |50
TDS (**) |400
---------------------------------------------------------------------

(*)Nel caso in cui i rifiuti non rispettino i valori riportati per il
DOC al proprio valore di pH, possono essere sottoposti ai test con
una proporzione liquido/solido L/S = 10 l/kg e con un pH compreso tra
7,5 e 8,0. I rifiuti possono essere considerati conformi ai criteri
di ammissibilita' per il carbonio organico disciolto se il risultato
della prova non supera 50mg/l. 
(**) E' possibile servirsi dei valori per il TDS (Solidi disciolti
totali) in alternativa ai valori per i solfati e per i cloruri.

Tabella 3 
Limiti di accettabilita' per i composti organici in discariche per
rifiuti inerti 
==============================================
Parametro | Valore |
================
| |
TOC (*) | 30.000 (*) |
---------------------------
| |
BTEX | 6 |
---------------
| |
Olio minerale (da C10 a C40) | 500 |
-------------------------------------------------

(*)Tale parametro si riferisce alle sostanze organiche chimicamente
attive, in grado di interferire con l'ambiente, con esclusione,
quindi, di resine e polimeri od altri rifiuti chimicamente inerti.
Per i terreni l'autorita' competente puo' accettare un valore limite
piu' elevato, purche' non si superi il valore di 500 mg/kg per il
carbonio organico disciolto a pH 7 (DOC7). 

Tabella 4 
Fattori di equivalenza per il calcolo delle diossine e dei
dibenzofurani 

================
PCDD/PCDF |Fattore di equivalenza
|(TEF)
=========================
|Tetraclorodibenzodiossina |
2, 3, 7, 8 |(TeCDD) |1
---------------------------------------------------------------------
|Pentaclorodibenzodiossina |
1, 2, 3, 7, 8 |(PeCDD) |1
---------------------------------------------------------------------
|Esaclorodibenzodiossina |
1, 2, 3, 4, 7, 8 |(HxCDD) |0,1
---------------------------------------------------------------------
|Esaclorodibenzodiossina |
1, 2, 3, 7, 8, 9 |(HxCDD) |0,1
---------------------------------------------------------------------
|Esaclorodibenzodiossina |
1, 2, 3, 6, 7, 8 |(HxCDD) |0,1
---------------------------------------------------------------------
|Eptaclorodibenzodiossina |
1, 2, 3, 4, 6, 7, 8|(HpCDD) |0,01
---------------------------------------------------------------------
|Octaclorodibenzodiossina |
|(OCDD) |0,0003
---------------------------------------------------------------------
|Tetraclorodibenzofurano |
2, 3, 7, 8 |(TeCDF) |0,1
---------------------------------------------------------------------
|Pentaclorodibenzofurano |
2, 3, 4, 7, 8 |(PeCDF) |0,3
---------------------------------------------------------------------
|Pentaclorodibenzofurano |
1, 2, 3, 7, 8 |(PeCDF) |0,03
---------------------------------------------------------------------
|Esaclorodibenzofurano |
1, 2, 3, 4, 7, 8 |(HxCDF) |0,1
---------------------------------------------------------------------
|Esaclorodibenzofurano |
1, 2, 3, 7, 8, 9 |(HxCDF) |0,1
---------------------------------------------------------------------
|Esaclorodibenzofurano |
1, 2, 3, 6, 7, 8 |(HxCDF) |0,1
---------------------------------------------------------------------
|Esaclorodibenzofurano |
2, 3, 4, 6, 7, 8 |(HxCDF) |0,1
---------------------------------------------------------------------
|Eptaclorodibenzofurano |
1, 2, 3, 4, 6, 7, 8|(HpCDF) |0,01
---------------------------------------------------------------------
|Eptaclorodibenzofurano |
1, 2, 3, 4, 7, 8, 9|(HpCDF) |0,01
---------------------------------------------------------------------
|Octaclorodibenzofurano |
|(OCDF) |0,0003
---------------------------------------------------------------------
 

Impianto di DISCARICA RIFIUTI SPECIALI INERTI

C.da Serralunga/Ursitto S.P. 194 – Km 2,3 - 93015 Niscemi (CL)

S.r.l. in A.G. - Codici C.E.R Rifiuti ammessi nella discarica di rifiuti inerti ECOSUD ITALIA  

 

  Codici C.E.R

                                                                Rifiuti

  01 01 02

Rifiuti da estrazione di minerali non metalliferi

  01 03 06

Sterili diversi da quelli di cui alle voci 01 03 04 e 01 03 05

  01 03 08

Polveri e residui affini diversi da quelli di cui alla voce

01 03 07

  01 04 08

Scarti di ghiaia e pietrisco, diversi da quelli di cui alla voce 01 04 07

  01 04 09

Scarti di sabbia ed argilla

  01 04 10

Polveri e residui affini diversi da quelli di cui alla voce 

 01 04 07

  01 04 12

Sterili ed altri residui del lavaggio e della pulitura di minerali,diversi da quelli di cui alle voci 01 04 07

  01 04 13

Rifiuti prodotti dalla lavorazione della pietra, diversi da quelli di cui alla voce 01 04 07

  01 05 04

Fanghi e rifiuti di perforazione di pozzi per acque dolci (purchè palabili )

  01 05 07

Fanghi e rifiuti di perforazione contenenti barite, diversi da voci 01 05 05 01 05 06 ( purchè palabili )

  01 05 08

Fanghi e rifiuti di perforazione contenenti cloruri, diversi da voci 01 05 05 01 05 06 (purché palabili)

  02 04 01

Terriccio residuo delle operazioni di pulizia e lavaggio delle barbabietole

  02 04 02

Carbonato di calcio fuori specifica

  06 03 14

Sali e loro soluzioni, diversi da quelli di cui alle voci 06 03 11 e 06 03 13

  06 03 16

Ossidi metallici diversi da quelli di cui alla voce 06 03 15

  10 01 01

Ceneri pesanti, scorie e polveri di caldaia

( tranne polveri di caldaia voce 10 01 04 )

  10 01 02

Ceneri leggere di carbone

  10 01 03

Ceneri leggere di torba e di legno non trattato

  10 01 05

Rifiuti solidi prodotti da reazioni a base di calcio nei processi di desolforazione dei fumi

  10 01 07

Rifiuti fangosi prodotti da reazioni a base di calcio nei processi  di desolforazione dei fumi ( purché palabili )

  10 01 15

Ceneri pesanti e, scorie e polveri di caldaia prodotte da coincenerimento, diverse da quelle di cui alla voce 10 01 04

  10 01 17

Ceneri prodotte dal coincenerimento, diverse da quelle di cui alla voce 10 01 16

  10 01 19

Rifiuti prodotti dalla depurazione dei fumi, diversi da quelli di cui alle voci 10 01 05, 10 01 07 e 10 01 18

  10 01 21

Fanghi prodotti dal trattamento in loco di effluenti, diversi da quelli di cui alla voce 10 01 20 ( purché palabili )

  10 01 24

Sabbie dei reattori a letto fluidizzato

  10 01 26

Rifiuti prodotti dal trattamento acque di raffreddamento

  10 02 01

Rifiuti dal trattamento delle scorie

  10 02 02

Scorie non trattate

  10 02 08

Rifiuti prodotti dal trattamento dei fumi, diversi da quelli di cui alla voce 10 02 07

  10 02 10

Scaglie di laminazione

  10 02 12

Rifiuti prodotti dal trattamento delle acque

  10 08 09

Altre scorie

  10 09 03

Scorie di fusione

  10 09 06

Forme e anime da fonderia non utilizzate, diverse da quelle di cui alla voce 10 09 05

  10 09 08

Forme e anime da fonderia utilizzate,  diverse da quelle di cui alla voce 10 09 07

  10 09 10

Polveri dei gas di combustione diversi da quelle di cui alla voce 10 09 09

  10 09 14

Scarti di leganti diversi da quelli di cui alla voce 10 09 13

  10 09 16

Scarti di prodotti rilevatori di crepe, diversi da quelli di cui alla voce

10 09 15  

  10 11 03

Scarti di materiali in fibra a base di vetro

  10 11 05

Polveri e particolato

  10 11 10

Scarti di mescole non sottoposte a trattamento termico, diverse da 10 11 09

  10 11 12

Rifiuti di vetro, diversi da quelli di cui alla voce 10 11 11

  10 11 14

Lucidature di vetro e fanghi di macinazione, diversi da quelli di cui alla voce 10 11 13

  10 11 16

Rifiuti prodotti dal trattamento dei fumi, diversi da quelli di cui alla voce

10 11 15

  10 11 18

Fanghi e residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi, diversi da quelli di cui alla voce 10 11 17

(purchè palabili)

  10 11 20

Rifiuti solidi prodotti dal trattamento in loco di effluenti diversi da quelli di cui alla voce 10 11 19

  10 12 01

Scarti di mescole non sottoposte a trattamento termico

  10 12 03

Polveri e particolato

  10 12 05

Fanghi e residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi (purchè palabili)

  10 12 06

Stampi di scarto

  10 12 08

Scarti di ceramica, mattoni, mattonelle e materiali da costruzione (sottoposti a trattamento termico)

  10 12 10

Rifiuti solidi prodotti dal trattamento dei fumi, diversi da quelli di cui alla voce 10 12 09

  10 12 12

Rifiuti da operazioni di smaltatura diversi da quelli di cui alla voce 10 12 11

  10 12 13

Fanghi prodotti dal trattamento in loco di effluenti (purchè palabili )

  10 13 01

Scarti di mescole non sottoposte a trattamento termico

  10 13 04

Rifiuti di calcinazione e di idratazione della calce

  10 13 06

Particolato e polveri (eccetto le voci 10 13 12 e 10 13 13)

  10 13 11

Rifiuti della produzione di materiali compositi a base di cemento,diversi da quelli di cui alle voci 10 13 09 e 10 13 10

  10 13 14

Rifiuti e fanghi di cemento (purchè palabili )

  15 01 07

Imballaggi in vetro

  16 01 20

Vetro

  16 11 02

Rivestimenti e materiali a base di carbone provenienti dalle lavorazioni metallurgiche, diversi dalla voce 16 11 01

  16 11 04

Altri rivestimenti e refrattari provenienti dalle lavorazioni metallurgiche, diversi dalla voce 16 11 03

  16 11 06

Rivestimenti e materiali refrattari provenienti da lavorazioni non metallurgiche,diversi da quelli di cui alle voce 16 11 05

  17 01 01

Cemento

  17 01 02

Mattoni

  17 01 03

Mattonelle e ceramiche

  17 01 07

Miscuglio o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche non contenenti sostanze pericolose

  17 02 01

Legno

  17 02 02

Vetro

  17 02 03

Plastica

  17 03 02

Miscele bituminose diverse da quelle di cui alla voce

17 03 01

  17 04 01

Rame, Bronzo, Ottone

  17 04 02

Alluminio

  17 04 03

Piombo

  17 04 04

Zinco

  17 04 05

Ferro, Acciaio

  17 04 06

Stagno

  17 04 07

Metalli misti

  17 04 11

Cavi, diversi da quelli di cui alla voce 17 04 10

  17 05 04

Terra e rocce, diverse da quelle di cui alla voce 17 05 03

  17 05 06

Fanghi di dragaggio, diversa da quelli di cui alla voce

17 05 05 (purchè palabili )

  17 05 08

Pietrisco per massicciate ferroviarie, diverso da quelli di cui alla voce 17 05 07

  17 06 04

Materiali isolanti, diversi da quelli di cui alla voce 17 06 01 e 17 06 03

  17 08 02

Materiali da costruzione a base di gesso, diversi da quelli di cui alla voce 17 08 01

  17 09 04

Rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione

diversi di quelli di cui alle voci 17 09 03

  19 01 12

Ceneri pesanti e scorie, diverse da quelle di cui alla voce

19 01 11

  19 01 14

Ceneri leggere, diverse da quelle di cui alla voce 19 01 13

  19 01 16

Polveri di caldaia, diverse da quelle di cui alla voce 19 01 15

  19 01 18

Rifiuti della pilolisi diverse da quelle di cui alla voce 19 01 17

  19 01 19

Sabbie dei reattori a letto fluidizzato

  19 02 03

Miscugli di rifiuti composti esclusivamente da rifiuti non pericolosi (esclusivamente da trattamenti fisici)

  19 03 05

Rifiuti stabilizzati diversi da quelli di cui alla voce 19 03 04

  19 03 07

Rifiuti solidificati diversi da quelli di cui alla voce 19 03 06

  19 04 01

Rifiuti vetrificati

  19 09 04

Carbone attivo esaurito

  19 12 05

Vetro

  19 12 09

Minerali (ad esempio sabbia, rocce)

  19 12 12

Altri rifiuti (compresi materiali misti) provenienti dal trattamento meccanico dei rifiuti, diversi da quelli di cui alla voce 19 12 11 (escluso quelli prodotti dal trattamento di rifiuti pericolosi)

  19 13 02

Rifiuti soldi prodotti dalle operazioni di bonifica dei terreni, diversi da quelli di cui alla voce 19 13 01

  19 13 04

Fanghi prodotti dalle operazioni di bonifica dei terreni, diversi da quelli di cui alla voce 19 13 03 ( purchè palabili )

  19 13 06

Fanghi prodotti dalle operazioni di risanamento delle acque di falda, diversi da quelli di cui alla voce 19 13 05 ( purchè palabili )

  20 01 02

Vetro

  20 02 02

Terra e rocce

  20 02 03

Altri rifiuti non biodegradabili

  20 03 03

Residui di pulizia stradale (limitatamente agli inerti derivanti dallo spazzamento o dallo sgretolamento del manto stradale)

  20 03 06

Rifiuti prodotti dalla pulizia dalle acque di scarico (esclusivamente quelli provenienti dalla pulizia delle caditoie e tombini stradali o reti di acque bianche, ed escluso quelli delle condotte di acque nere ed industriali)